Una serie di suicidi misteriosi potrebbero in qualche modo essere collegati al delitto di Garlasco. La testimonianza diretta.
Proseguono le indagini e gli approfondimenti sul delitto di Garlasco. Dopo l’interessante testimonianza di una vicina di casa della famiglia Poggi, ecco che l’attenzione si è spostata nuovamente ad una serie di misteriosi suicidi avvenuti nei pressi del luogo dove è morta Chiara Poggi. Morti sulle quali, a quanto pare, non è mai stata fatta chiarezza veramente. In questa ottica, qualcuno ha ipotizzato dei collegamenti con l’assassinio della ragazza, avvenuto il 13 agosto 2007.

Delitto di Garlasco. i misteriosi suicidi e le indagini
Tra i vari aspetti collegati al delitto di Garlasco, quantomeno per territorialità, si è parlato molto spesso di alcuni suicidi sospetti che si sono verificati negli anni successivi all’omicidio Chiara Poggi. Episodi abbastanza controversi e che, secondo alcuni, potrebbero avere a che fare anche con la morte della ragazza, avvenuta il 13 agosto 2007.
A ‘Mattino 5’ si è affrontato l’argomento ponendo l’accento su quelle che, per ora, sono solo delle coincidenze ma che, in realtà, probabilmente avrebbero meritato degli approfondimenti maggiori. “Sono strane, sei d’accordo?”, ha domandato la Panicucci, presentatrice della trasmissione, a Marco Oliva, presente in studio.
Il giornalista ha quindi sottolineato: “Interessa sapere se gli inquirenti, ad oggi, abbiano acceso un vero e proprio faro su questi suicidi. Se abbiano voluto, abbiano intenzione o se lo stiano facendo di mettere insieme eventuali puntini. E si arriva alla cosa forse più suggestiva: la morte di Bertani (amico di Sempio suicidatosi nel 2016 ndr). Capire se lì si sia fatto un approfondimento ulteriore che riguardi Andrea Sempio”.
“Nè il corpo né l’autopsia”: il caso del pensionato. Le immagini
Tra le morti sospette, nella trasmissione di Canale 5 si è parlato di un pensionato che si sarebbe tolto la vita nel 2010. La moglie non ha mai creduto alla pista del suicidio: “Ero in casa, è arrivato un carabiniere con mia cognata e mi ha detto quello che è successo. Non ho avuto modo di parlare con nessuno. Se mancava un coltello dalla mia abitazione? No, non mancava niente“.
“Io penso che uno non può tagliarsi insieme polsi e gola… Me l’ha detto anche un medico”. E sul luogo in cui è stato trovato il marito, tra due muri molto stretti: “Mi sono detta: ‘Ma come ha fatto ad entrare qui dentro?’. Mio marito era tranquillo non aveva mai dato segni particolari. Se c’è stata una volontà di metetere tutto a tacere? Può darsi. Non sono venuti da me, nessuno. Non hanno investigato, invece è stato chiuso tutto lì“.
#Garlasco, il giallo del pensionato trovato morto nel 2010. In esclusiva a #Mattino5 parla la moglie: "Non ho mai creduto al suicidio"
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Durante il programma, l’inviato Emanuele Canta ha poi precisato sulle parole della donna che la signora non abbia mai più visto il corpo del marito e neppure l’autopsia che, però, sarebbe stata fatta.
La moglie del pensionato morto a #Garlasco nel 2010 non ha mai visto né il corpo né l'autopsia
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